17 novembre 2017

È tempo di musica per Menarini: al via il progetto che avvicina le persone alla lirica

menarini

Scriveva Ludwig van Beethoven: La musica è il suono elettrizzato in cui lo spirito vive pensa e crea. Un suono di cui l’uomo non può farne a meno o a cui non dovrebbe mai rinunciare. Ed è così che è nato il nuovo progetto sociale Menarini, che da un lato vuole avvicinare i giovani e i fiorentini meno fortunati al mondo della musica lirica e del balletto; dall’altro vuole sostenere una delle istituzioni culturali più prestigiose e apprezzate in tutto il mondo, il Maggio Musicale Fiorentino.

Menarini “all’opera” con il Maggio Musicale

È un progetto davvero speciale quello che vede il Gruppo Menarini come nuovo socio privato del Maggio Musicale Fiorentino.

Prestigiosa manifestazione artistica organizzata a Firenze, la sua storia risale al 1933, quando il mecenate Luigi Ridolfi Vay da Verrazzano e il maestro Vittorio Gui decisero di istituire un festival annuale di opere liriche, concerti, balletti e spettacoli di prosa, esattamente durante l’antica festa di primavera, le Calendimaggio di Firenze, che si celebrava infatti il primo giorno di maggio.

Il Maggio e il suo Festival, tra i più antichi e celebri di tutta Europa e che annoverano importanti nomi della musica, ancora oggi attirano compositori e artisti di fama internazionale.

Un progetto sociale che avvicina i giovani e le persone meno fortunate al mondo della lirica

Per realizzare questo obiettivo, Menarini ha acquistato 1.000 biglietti del Maggio Musicale Fiorentino che offrirà a persone in difficoltà economica, come le famiglie destinatarie dei 40 alloggi di edilizia popolare ristrutturati da Menarini e alle associazioni che il Gruppo sostiene da sempre come, per esempio, la squadra di basket in carrozzina, Volpi Rosse Menarini, l’Associazione Pita, che assiste bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico e plurihandicap e l’Associazione Tommasino Bacciotti.

Beneficeranno dell’iniziativa anche i figli dei dipendenti, di età compresa tra i 14 e i 21 anni, che potranno assistere a uno spettacolo accompagnati da un amico, avvicinandosi così al mondo della lirica.

Anche personalità di spicco del mondo farmaceutico, provenienti da tutto il mondo, avranno la possibilità di assistere agli spettacoli del Maggio Musicale e di respirare quell’antica gioia di vivere, insita nel Festival, che inneggiava alla vita con balli, musiche e rappresentazioni teatrali.

«Avere Menarini tra i nostri soci privati – ha dichiarato Cristiano Chiarot, sovrintendente della Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino – significa andare più in là del contributo che garantisce un sostenitore; significa, in questo caso, arricchire il sostegno economico di un valore aggiunto: offrire la possibilità di venire a teatro a moltissime persone che per i più diversi motivi al Maggio non si erano mai avvicinati. Il Maggio sposa completamente la visione di Menarini di una utilità sociale del fare cultura e di rivolgersi a una platea più ampia e con un’attenzione particolare ai giovani.»

«Ringraziamo Cristiano Chiarot per averci dato la possibilità di fare qualcosa in più di un semplice sponsor – hanno detto la presidente del Gruppo Menarini, Lucia Aleotti, e il vicepresidente, Alberto Giovanni Aleotti –. Sostenere un’eccellenza fiorentina conosciuta in tutto il mondo e condividere questo progetto con le persone meno fortunate o in difficoltà economica, è proprio nel DNA di Menarini

È tempo di musica per Menarini: al via il progetto che avvicina le persone alla lirica ultima modifica: 2017-11-17T16:27:30+00:00 da admin

1 Commento

  1. Avatar commentoGiusy Larinà

    Complimenti per l’iniziativa degna di essere presa in grande considerazione. La vera cultura ha necessità, oggi, di essere promossa con eventi di questo genere per parlare un linguaggio immediato privo di falsi contenuti.Sono uno storico d’arte e da tempo seguo le splendide pubblicazioni nel settore artistico che la vostra azienda promuove . Colgo l’occasione di porgere le mie congratulazioni per la fervente attività nel campo della promozione e divulgazione dell’arte, donando alla società perle di bellezza.

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