13 Novembre 2018

Menarini Pills of Art Leonardo: il segreto dell’Annunciazione

Menarini arte

Torniamo di nuovo dentro le mura delle Gallerie degli Uffizi per un nuovo video di Menarini arte, questa volta ad attenderci c’è una nuova curiosità che riguarda il giovane Leonardo da Vinci alle prese con il suo capolavoro “L’annunciazione”.

Le curiosità sul dipinto di Leonardo, raccontate da Bernardo Randelli, fanno parte del progetto multimediale Menarini Pills of Art legato al mondo dell’arte e dedicato alle opere più note del Rinascimento Italiano.

Menarini arte: Leonardo da Vinci

Le “Pillole d’arte” si sommano ai volumi della collana d’arte Menarini e alla rivista Minuti Menarini con cui da oltre 60 anni Menarini cerca di trasmettere il patrimonio artistico italiano, specialmente nei 136 paesi in cui il Gruppo è presente.

Oggi con Pills of Art, Menarini entra nei musei per far conoscere le curiosità legate alle opere dei più celebri artisti rinascimentali. Un’iniziativa che conferma la vocazione artistica dell’azienda che iniziata nel 1956, continua nel tempo e si evolve.

Attraverso questi brevi video faremo un viaggio nella storia dei nostri volumi d’arte, raccontando aneddoti delle opere più famose che sono state, o che saranno, protagoniste dei nostri volumi.

In questa avventura saremo accompagnati da una guida d’eccezione: Bernardo Randelli, expert in Florence art.

Secondo video arte Menarini su L’Annunciazione di Leonardo

Databile tra il 1472 e il 1475, e conservata nelle Gallerie degli Uffizi di Firenze, L’Annunciazione è una delle primissime committenze che Leonardo riuscì a guadagnarsi mentre era nella bottega del Verrocchio.

I dubbi circa la sua attribuzione oggi sono quasi del tutto appianati grazie al ritrovamento di due disegni preparatori: uno si trova alla Christ Church Library di Oxford e riguarda lo studio della manica destra dell’angelo; l’altro è al Louvre e si concentra sullo studio del mantello della Vergine.

Ci sono tante curiosità su questo dipinto che riguardano l’ambientazione, l’angelo, il leggio, ma ciò che sicuramente tutti ricordano è quella legata al famoso “problema di prospettiva”, dato dal braccio destro della Vergine che risulta più lungo del sinistro, le gambe più corte rispetto all’altezza del busto e il cipresso dello sfondo si confonde con l’edificio quattrocentesco facendolo risultare più grande.

Menarini Pills of Art: l’errore di prospettiva di Leonardo

Secondo la teoria avanzata da Carlo Pedretti, uno dei massimi esperti di Leonardo, l’errore di prospettiva sarebbe in realtà voluto: infatti, osservando l’Annunciazione da una posizione laterale a destra, la sproporzione del braccio risulta attenuata. Tale tecnica ottica, già usata da altri maestri fiorentini come Donatello e Filippo Lippi, si trova anche in studi all’interno dei taccuini di Leonardo ed è quindi possibile che giovane Leonardo abbia scelto di adottare questo adattamento prospettico in previsione della futura collocazione dell’opera.

Leggi anche Menarini Pills of art: La Medusa di Caravaggio

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Menarini Pills of Art Leonardo: il segreto dell’Annunciazione ultima modifica: 2018-11-13T10:16:03+02:00 da admin

9 Commenti

  1. Avatar commentogiuseppe toffanin

    Buon giorno,
    Apprendo casualmente le iniziative culturali della ‘Menarini’, e non sapevo delle monografie annuali sull’arte.
    Dal mio punto di vista l’arte é l’unica ‘attività’ libera dell’uomo e in qualche modo interessa ogni persona, almeno in una qualche fase della vita. Non importa se ciò avviene nel ruolo di esecutore o di fruitore. In un certo senso sono ruoli emotivi indispensabili e biunivoci, questo perché l’Opera d’arte supera i limiti del linguaggio e miracolosamente crea una relazione profonda tra fruitore ed autore. Questo avviene al di la del tempo e dello spazio,quasi come se le loro menti fossero destinate ad incontrarsi lì nell’Opera. Nei suoi dettagli, nella tecnica, nell’illusione tridimensionale nel caso della pittura. Una relazione, questa, che alimenta l'”elan vital” e permette di ‘vedere’, anzi di sfiorare con la mano l’idea di bellezza di ogni uomo. In questo senso l’Arte é, forse, il più grande valore universale dell’umanità.
    In questi tempi non ‘impera’ certamente il buon gusto, forse anche perché non c’è una ‘esposizione’ pedagogica al bello e da troppo tempo manca la committenza.
    Ogni iniziativa, come questa di un grande industria farmaceutica, può innescare un “salto quantico” in grado di aprire rami e spazi concettuali nuovi per l’arte di questo tempo, finora capace solo di riproporre -spesso malamente- le grandi idee che hanno generato grandi opere.

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  2. Avatar commentoSilvana

    Mi piace tanto questa iniziativa di Menarini, per dar conoscere le nostre bellezze e l’arte nel mondo.cordiali saluti.

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  3. Avatar commentoAnna Criani

    Fantastici i Vostri Sevizi d’Arte. Fino a qualche anno fa, medico, ricevevo la vostra preziosa rivista Minuti Menarini. Grazie di questa nuova opportunità

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  4. Avatar commentoRaffaella Bertone

    Un commento alle opere d’arte, uno più bello dell’altro. Grazie davvero per queste perle preziose

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