3 Settembre 2014

Il farmaco “spazzino” per la lotta contro il tumore

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È la più ampia sperimentazione clinica internazionale mai condotta per la lotta contro il tumore. Lo studio Florence, che ha interessato 12 paesi, ha dimostrato l’efficacia del febuxostat, un farmaco anti iperuricemia già utilizzato nella cura della gotta, nel ridurre gli effetti collaterali della chemioterapia nei pazienti malati di tumori ematologici come leucemie e linfomi.

Il gruppo di Menarini Ricerche, coordinato da Cecilia Simonelli, ha condotto lo studio in collaborazione con 79 centri di cura e ha coinvolto circa 350 pazienti adulti. I risultati apparsi subito positivi fanno ben sperare per la cura di questa sindrome, che colpisce il 20 per cento dei malati con tumori del sangue, dato che sale fino al 30 per cento nei pazienti under 18. E la nuova sfida di Menarini Ricerche sarà rivolta proprio a migliorare le condizioni di vita dei più giovani.

Che cos’è la lisi tumorale?

La lisi tumorale si verifica quando le cellule neoplastiche distrutte dalla chemioterapia liberano sostanze tossiche dannose per i reni, in particolare l’acido urico, ma anche elettroliti quali potassio, fosforo e calcio, con conseguenze molto serie come aritmie, convulsioni, insufficienza renale, a volte in forma talmente grave fino al decesso del paziente (nel 5 per cento dei casi).

Come agisce il febuxostat?

Si comporta come uno “spazzino” , ripulendo l’organismo dalle scorie dell’acido urico, prima che questo si depositi sui reni. Rispetto all’allopurinolo, il farmaco impiegato abitualmente, si è dimostrato più efficace nel mantenere bassi i livelli di acido urico e maggiormente tollerato.

Come è stato condotto lo studio Florence?

Lo studio è stato coordinato da Menarini Ricerche in dodici paesi: Italia, Germania, Spagna, Russia, Croazia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Ucraina, Ungheria e Brasile. E’ stato condotto in doppio cieco, mettendo a confronto febuxostat e allopurinolo.

Perché è stato scelto il nome Florence?

E’ un omaggio alla città di Firenze, dove ha sede l’azienda farmaceutica Menarini e da dove è stato coordinato lo studio internazionale. Ma Florence è anche l’acronimo di Febuxostat for tumor Lysis syndrOme pREvention iN hematologiC malignanciEs.

In termini economici qual è stato l’investimento da parte di Menarini?

Per l’intero programma di sviluppo di febuxostat nella sindrome da lisi tumorale sono stati ad oggi investiti 50milioni di euro.

Il farmaco “spazzino” per la lotta contro il tumore ultima modifica: 2014-09-03T10:09:59+02:00 da Paola Marino

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