29 settembre 2017

Menarini: a disposizione dei Carabinieri (RIS) una nuova arma contro il crimine

menarini

La tecnologia di DEPArray, nata dalla ricerca Menarini per la diagnosi dei tumori, sarà utilizzata per individuare in modo inequivocabile gli autori di un crimine efferato. Guarda il nostro video.

Dalla ricerca Menarini: la tecnologia del DEPArray

A poco più di anno dalla sua ultima evoluzione (leggi Il DEPArray NxT), Menarini Silicon Biosystems ha realizzato un nuovo progetto. L’innovativa tecnologia di DEPArray, usata per la digitalizzazione di singole cellule da campioni complessi, amplia il suo raggio d’azione fino a comprendere la scena del crimine.

La scoperta della nuova applicazione, pubblicata sulla rivista Forensic Science International, si deve a un lungo lavoro portato avanti dai Carabinieri del RIS (Reparto Investigazioni Scientifiche) di Roma in collaborazione con il Gruppo Menarini, ed è destinata a cambiare il mondo della scienza forense.

DEPArray Menarini: la nuova “arma” dei RIS contro il crimine

Le serie crime degli ultimi anni ci hanno abituato a standard molto elevati: abbiamo visto, puntata dopo puntata, i vari Gil Grissom, Mac Taylor, Horatio Caine risolvere casi difficilissimi partendo da una piccolissima traccia di DNA.

Purtroppo nella realtà non è così facile e immediato. I reperti biologici raccolti sulla scena del crimine sono spesso composti da materiale biologico, di tipo diverso, proveniente da due o più persone. L’analisi di queste tracce miste rappresenta un problema in genetica forense in quanto non sempre consente di ottenere un profilo univoco del DNA e questo rende quindi più difficile l’identificazione del colpevole in quanto si deve ricorrere ad analisi statistiche complesse.

Con l’utilizzo di DEPArray, tecnologia automatizzata per l’individuazione e l’isolamento di cellule pure, i ricercatori sono stati in grado, per la prima volta, di separare le cellule appartenenti ai diversi fluidi biologici (ad es. sangue, saliva, liquido seminale) prima di effettuare l’analisi genetica standard, e hanno quindi potuto ottenere in maniera assolutamente pura, il corrispondente profilo genetico.

Menarini Silicon Biosystems insieme ai RIS per risolvere la scena del crimine

Nel lungo lavoro dei Ris e Menarini sono state analizzate in primis misture biologiche create ad hoc: un mix di liquidi riprodotto in laboratorio che conteneva sangue, saliva e liquido seminale. I risultati di queste analisi sono stati sorprendenti: nel 100% dei casi il DEPArray è riuscito a identificare i fluidi e il corrispondente profilo genetico.

Nella fase successiva sono stati analizzati i campioni reali: e anche in questo caso l’analisi dei campioni ha permesso di individuare le cellule e quindi il profilo del colpevole, confermando che l’approccio sviluppato può essere applicato con successo alle tracce reali.

«Il progetto DEPArray, sviluppato dalla Menarini in collaborazione con il RIS di Roma – spiega il Ten. Col. Andrea Berti, Comandante della Sezione di Biologia del Reparto – è senza dubbio la novità più promettente e rivoluzionaria che il mondo della genetica forense ha visto negli ultimi anni. Per la prima volta sono state, infatti, separate fisicamente singole cellule di donatori costituenti una mistura biologica. Un risultato straordinario se pensiamo all’analisi di tracce biologiche che possiamo trovare sui reperti raccolti nel corso di una indagine. Continueremo a lavorare intensamente sul progetto per capire fino in fondo i limiti di tale tecnologia e poterla poi applicare anche a tracce infinitamente piccole che ricerchiamo sulla scena di un crimine e, quindi, in ultimo, fornire un ulteriore strumento a supporto delle attività di indagine.»

«Siamo entusiasti per i risultati della collaborazione tra Menarini e i Carabinieri (RIS). – ha detto Domenico Simone, membro del CDA di Menarini – Il DEPArray è stato studiato e realizzato da ricercatori italiani per arrivare a una diagnosi dei tumori anche da biopsie piccolissime e addirittura da un semplice campione di sangue. Oggi ci rende orgogliosi sapere che possiamo contribuire in modo determinante anche in altre aree della scienza, in una collaborazione con le straordinarie competenze dei Carabinieri dei RIS.»

Menarini Silicon Biosystems proseguirà la collaborazione con i Carabinieri del RIS di Roma e altri laboratori di genetica forense all’estero per la validazione sperimentale del protocollo.

Menarini: a disposizione dei Carabinieri (RIS) una nuova arma contro il crimine ultima modifica: 2017-09-29T14:49:47+00:00 da admin

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