19 aprile 2017

Quante ne sai sul diabete? Scopri pregiudizi e luoghi comuni

alimenti per diabetici

Il web ci aiuta in tantissime occasioni: ci informa, consolida le nostre conoscenze, ci fa scoprire tante nozioni in materie anche complesse.

Purtroppo però è possibile incappare anche in informazioni errate e non del tutto giuste che in ambito medico – in particolare per persone che soffrono di determinate patologie – potrebbero diventare pericolose.

Ad esempio, quanti luoghi comuni sul diabete è possibile leggere sul web? Per questo abbiamo pensato di realizzare una sorta di piccolo elenco, il classico gioco del vero e falso, per eliminare qualche pregiudizio e per fare più chiarezza su questo tema e in particolare sugli alimenti per diabetici.

Alimenti per diabetici: pregiudizi alimentari e luoghi comuni sul diabete

Non si può mangiare pane e pasta
FALSO
Gli zuccheri contenuti in pane e pasta sono assorbiti abbastanza lentamente, e non provocano aumenti rapidi della glicemia. Attenzione però ai condimenti. A volte se si mangia la pasta bisogna rinunciare al pane, o ridurlo. Un panino di 50 g equivale a 35 g di pasta (prima della cottura).

È necessario usare crackers e fette biscottate al posto del pane
FALSO
Essendo secchi, a parità di peso contengono più farina. Inoltre contengono quote variabili di grassi, che aumentano le calorie.

È preferibile mangiare il riso al posto della pasta
FALSO
A parità di peso, la quota di calorie è identica, ma i carboidrati contenuti nel riso sono assorbiti più rapidamente con conseguente maggiore incremento della glicemia.

Il miele o lo zucchero di canna possono essere usati al posto dello zucchero
FALSO
Pur essendo alimenti naturali, la quota di zuccheri semplici è identica a quella dello zucchero.

I prodotti per diabetici non contengono zuccheri e possono essere consumati liberamente
FALSO
Contengono quasi sempre una buona quota di zuccheri; inoltre apportano molte calorie.

È vietato mangiare il gelato
FALSO
In un diabete ben controllato può essere assunto senza problemi, a patto di tenere conto delle calorie apportate. Può essere utile controllare la glicemia nelle ore successive.

L’unico frutto permesso è la mela, meglio quella verde
FALSO
Se si escludono uva, fichi, banane e cachi (che possono essere assunti solo in piccole quantità perché molto ricchi di zuccheri) non vi sono differenze tra quantità normali di tutti gli altri frutti. Un etto di mele equivale a 100 g di pere, prugne o ciliegie, a 130 g di pesche, albicocche, arance, a 160 g di fragole o anguria.

L’olio di semi è più leggero di quello d’oliva
FALSO
La quota calorica è simile. Non deve essere usato per friggere, perché può sviluppare radicali liberi potenzialmente dannosi.

Vino e alcol sono vietati
VERO E FALSO
A digiuno possono causare una crisi ipoglicemica. Vanno calcolate le calorie che apportano.
Vini dolci, aperitivi, amari e digestivi contengono molti zuccheri e vanno evitati. In quantità moderata, il vino rosso protegge le arterie.

I formaggi magri sono poveri di grassi
FALSO
Per legge un formaggio deve contenere una determinata quota di grassi. I formaggi magri (mozzarella, ricotta, provola) sono solo “meno grassi” degli altri. Non dimenticare l’alto contenuto di sodio e la quota calorica. È sbagliato assumere formaggi a fine pasto come dessert, dopo un primo e un secondo piatto completi.

Leggi tutti i nostri consigli su Diabete e alimentazione

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Quante ne sai sul diabete? Scopri pregiudizi e luoghi comuni ultima modifica: 2017-04-19T09:30:46+00:00 da admin

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