14 Febbraio 2020

Menarini Pills of Art: il Tabernacolo dei Linaioli e gli Angeli Musicanti di Beato Angelico

Menarini Pills of Art: il Tabernacolo dei Linaioli

Siamo a Firenze, nel bellissimo museo di San Marco. In questo luogo di silenzio e meditazione, conosceremo, grazie al nuovo video di Menarini Pills of Art, i segreti e gli aneddoti di un’altra imperdibile opera, quella di Beato Angelico e del suo Tabernacolo dei Linaioli.

Realizzato per la sede della Corporazione, il Tabernacolo dei Linaioli può essere considerato il capolavoro della maturità dell’artista, quello che, più di altre sue opere, fonde insieme numerosi influssi stilistici: dalla tradizione delle grandi icone medievali alla monumentalità classica e rinascimentale, filtrata dall’eleganza lineare di Ghiberti.

Menarini Pills of Art: Il Tabernacolo dei Linaioli di Beato Angelico, aneddoti e storie

Dopo le opere L’Annunciazione e l’Incoronazione della Vergine, la prima conservata al museo di San Marco e la seconda nelle Gallerie degli Uffizi, facciamo ritorno nella casa di Beato Angelico per ammirare questo capolavoro dalla misure eccezionali.

Grande come la Maestà di Santa Trinita di Cimabue o la Madonna Rucellai di Duccio di Buoninsegna, l’opera è costituita da una monumentale cornice marmorea che contiene al suo interno la tavola dipinta dal Beato Angelico e suddivisa a sua volta in una pala centrale, dotata di due ante laterali e la predella, la cui struttura è andata perduta, ma della quale rimangono le tre scene dipinte, La Predica di San Pietro alla presenza di San Marco, l’Adorazione dei Magi e il Miracolo del corpo di San Marco.

Sulla tavola centrale è rappresentata la Madonna in trono col Bambino, raccolta in una cortina in oro che si staglia sullo sfondo del cielo blu, nel quale compare la colomba dello Spirito Santo. Nella massiccia cornice, sono invece “scolpiti” i dodici angeli musicanti che regalano un singolare effetto aureo, quasi a volerci ricordare lo spazio luminoso dell’empireo. Infine, nelle due ante laterali sono raffigurati, nella parte interna, San Giovanni Battista e San Marco, patrono dell’Arte dei Linaioli; sulle ante esterne, ancora una volta San Marco e San Pietro. 

In quest’opera, Beato Angelico dà prova delle sue grandi capacità espressive, dalle raffinate tecniche esecutive – come il blu assoluto del cielo e l’uso della foglia d’oro – all’eleganza decorativa e spirituale che raggiunge l’apice proprio nelle figure degli angeli musicanti.

Lo sapevi che il Gruppo Menarini ha dedicato un volume d’arte a questo grandissimo artista? Non perderti la presentazione del libro sul nostro canale YouTube!

 

Menarini Pills of Art: il Tabernacolo dei Linaioli e gli Angeli Musicanti di Beato Angelico ultima modifica: 2020-02-14T10:00:16+02:00 da Paola Marino

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