Molecular sniper: la medicina di precisione spiegata da un “ricercatore da prima pagina”

Si sente sempre più spesso parlare di “medicina di precisione” e a questa terminologia si associano anche importanti aspettative legate alla possibilità di sviluppare nuove strategie terapeutiche per il trattamento di patologie con un notevole impatto socio-sanitario.

Al di là della popolarità dell’espressione, cosa significa davvero poter disporre di una terapia mirata? Lo abbiamo chiesto al dr. Giuseppe Merlino, del Dipartimento di Experimental and Translational Oncology di Menarini Ricerche, che proprio in questi giorni ha visto il suo ultimo lavoro, MEN1309/OBT076, a First-In-Class Antibody–Drug Conjugate Targeting CD205 in Solid Tumors,  pubblicato sulla prestigiosa rivista Molecular Cancer Therapeutics, con il privilegio di avere un’immagine del lavoro selezionata come copertina del numero di questo mese.

Inoltre, l’articolo è stato uno dei 4 selezionati dall’editore per essere annoverati nella sezione “Molecular Cancer Therapeutics Highlights”.

Menarini Ricerche: la medicina di precisione

Menarini Ricerche

1. Prima di entrare nei dettagli, raccontaci un po’ del tuo lavoro: che formazione hai e di cosa ti occupi?

La mia formazione è cominciata a Milano, con la laurea e la specializzazione in Biotecnologie del Farmaco; subito dopo ho intrapreso l’esperienza in laboratorio presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove ho mosso i miei primi passi nell’ambito della ricerca oncologica. Ormai da 4 anni lavoro come ricercatore in Menarini, nel dipartimento Experimental and Translational Oncology di Pomezia, dove ci occupiamo di condurre degli esperimenti che ci permettono di comprendere ed esaminare i meccanismi d’azione dei farmaci oggetto di studio.

2. Il tuo ultimo lavoro è in copertina sulla rivista Molecular Cancer Therapeutics, un riconoscimento importante che sottolinea la rilevanza dei dati pubblicati per l’intera comunità scientifica. Potresti darci una descrizione semplificata dei risultati?

menarini ricercheIn questo lavoro abbiamo dimostrato per la prima volta, a livello preclinico, la potenza dell’attività antitumorale dell’anticorpo monoclonale MEN1309, in modelli in vitro e in vivo di cancro della mammella triplo negativo, tumore del pancreas e della vescica. Questi dati preclinici confermano la promettente attività di MEN1309, supportandone quindi lo sviluppo clinico di fase I nell’uomo, che è attualmente in corso nel trial SHUTTLE.

3. In termini di strategia terapeutica, qual è il vantaggio di poter disporre di un target preciso da colpire? E nel nostro caso, chi è il “cecchino” e chi il “bersaglio”?

Il vantaggio sta sicuramente nel poter agire in modo mirato sulle cellule tumorali, per massimizzare l’efficacia del farmaco e migliorarne il profilo di tollerabilità. MEN1309 è un anticorpo monoclonale in grado di riconoscere e legare una specifica molecola bersaglio, chiamata antigene. Nel nostro caso, l’antigene in questione è il CD205, un recettore espresso dalle cellule tumorali, in particolare nel cancro della mammella triplo negativo, nel tumore del pancreas e della vescica. Il nostro “cecchino”, chiamato a volte anche “magic bullet” per via della molecola citotossica ad esso legata, è proprio MEN1309, che funziona un po’ come un drone con un carico di bombe: una volta riconosciuto il bersaglio sulle cellule tumorali, il CD205 appunto, si lega ad esso e rilascia la molecola citotossica che determina la morte della cellula tumorale.

4. Grazie per il tempo che ci hai dedicato e per averci spiegato in maniera molto semplice il risultato di anni di studio e di ricerca. C’è qualcosa che vuoi aggiungere prima di salutarci?

A dire il vero una cosa c’è e ci tengo molto a dirla perché credo sia veramente importante e degna di nota. Menarini, come azienda farmaceutica, è tra le poche nel panorama italiano che dà spazio ai giovani ricercatori, offrendo loro la possibilità di prendere parte a prestigiosi progetti di ricerca che negli anni avranno delle ricadute importanti a beneficio della salute dei pazienti. Nonostante gli elevati rischi legati a questa attività, Menarini continua ad investire nella Ricerca & Sviluppo di nuovi farmaci per patologie gravi come i tumori e, cosa  altrettanto importante, continua a farlo anche in Italia. Avere alle spalle un’azienda che crede fortemente nel valore della ricerca e nelle capacità di noi giovani ricercatori è per me motivo di grande orgoglio.

menarini ricerche
Dipartimento di Preclinical and Translational Sciences, Menarini Ricerche – Pomezia. Nella foto è presente anche il Prof. Joaquin Arribas dell’Istituto di Oncologia Val D’Hebron di Barcellona.

Menarini Ricerche: l’attività antitumorale MEN1309

Per concludere, abbiamo chiesto alla Dott.ssa Monica Binaschi, direttore del dipartimento di Preclinical and Translational Sciences, che significato abbia per la ricerca di Menarini un riconoscimento del genere:

È sicuramente un riconoscimento importante che ha per noi una duplice valenza. In primo luogo, i risultati pubblicati sono il frutto di anni di lavoro che ci hanno permesso di studiare e caratterizzare meglio l’attività antitumorale MEN1309 per poter proseguire e supportare lo sviluppo clinico del prodotto. Come dipartimento di Preclinical and Translational Sciences infatti, il nostro obiettivo è proprio quello di supportare lo sviluppo delle molecole presenti nella pipeline di Menarini sia da un punto di vista funzionale, studiando quindi le vie di segnalazione nelle quali sono coinvolte e la loro efficacia come farmaci antitumorali, sia a livello traslazionale, andando a identificare le possibili popolazioni di pazienti che potrebbero beneficiare dell’azione dei nostri farmaci. Ogni risultato raggiunto è frutto dell’impegno di tutti i ricercatori che lavorano del dipartimento e della rete di collaborazione tra Menarini Ricerche e i centri di eccellenza nella ricerca oncologica. In questo caso, un ringraziamento particolare va al prof. Joaquin Arribas e al suo team dell’Istituto di Oncologia Val D’Hebron di Barcellona (VHIO) che ha collaborato attivamente a questo progetto.

In secondo luogo, ma ugualmente importante, la pubblicazione di un lavoro su riviste prestigiose e con elevato impact factor, come “Molecular Cancer Therapeutics”, riflette in qualche modo la rilevanza dei risultati raggiunti per l’intera comunità scientifica e consolida il ruolo di Menarini come partner di alto profilo per le aziende che lavorano nel campo dell’oncologia: un riconoscimento questo che ci permette di attrarre future opportunità di collaborazione per l’acquisizione e lo sviluppo di nuove molecole che si aggiungeranno a quelle attualmente presenti nella nostra pipeline.

Informazioni su MEN1309/OBT076

MEN1309/OBT076 è un ADC costituito da un anticorpo completamente umano anti-CD205, legato alla tossina DM4. MEN1309/OBT076 è in sviluppo per alcuni tumori esprimenti il CD205.

MEN1309/OBT076 è attualmente in fase di sviluppo con uno studio clinico multicentrico di fase I nei maggiori centri oncologici europei in Italia, Spagna, Belgio e Regno Unito (NCT03403725), per valutare l’attività dell’anticorpo nel trattamento dei tumori solidi metastatici, tra cui il tumore gastrico, il cancro della mammella triplo negativo (TNBC), il tumore della vescica e quello del pancreas, così come il linfoma di tipo Non-Hodgkin. Questo studio clinico segue l’approccio dell’oncologia di precisione, componente chiave della strategia Menarini, reclutando solo pazienti positivi per l’espressione del target terapeutico CD205. Uno studio clinico di fase I sta cominciando negli Stati Uniti d’America in centri accademici di grande esperienza, sotto la sponsorship di OBT.

32 risposte a “Molecular sniper: la medicina di precisione spiegata da un “ricercatore da prima pagina””

    • Bravissimi. Questa sì che è una notizia bomba. Quanti ce ne vorrebbero di studiosi come voi. Sono orgoglioso di voi. Vorrei essere anch’io con voi. Forza

  1. Onestamente queste notizie danno speranza, la ricerca deve essere potenziata forza andare avanti così! Complimenti

  2. Mio marito è morto più di 4 anni fa causa adenocarcinoma con origine all’apice del polmone destro, poi sfociato in metastasi. Dopo 2 anni di chemioterapia che gli ha procurato gravi complicazioni, ma anche allungato la vita. Quindi sono molto sensibile ed apprezzo il sacrificio e lo sforzo dei ricercatori. Penso sempre che presto troveranno una cura mirata anche per quel tipo di tumore… Ormai a mio marito non serve più, ma aiuterà tutti gli altri e le loro famiglie!!! Grazie

  3. Sono orgoglioso della MENARINI , ditta Italiana che crede nel potenziale umano del suo territorio. E che adesso sta raccogliendo i frutti . Un plauso va sicuramente ai ricercatori che sono riusciti nei loro intenti, e che hanno scelto una ditta che ha saputo dare loro il giusto spazio . Angelo Carraro

  4. Complimenti a tutti speriamo che giovani così e società’ continuino a puntare su tutto ciò per molte persone sofferenti !
    Grazie e complimenti ancora
    Mauro

  5. Complimenti vivissimi a tutti i ricercatori della Menarini che con intelligenza e grande impegno studiano e lavorano per debellare questa terribile malattia.

    • Tutti coloro che combattono la presenza di una malattia cosi devastante come un tumore che siano i pazienti o i medici hanno estremamente bisogno di queste ricerche e di giungere ad ottenere il farmaco da somministrare affinché la speranza si tramuti in certezza dando a tutti rinnovata speranza da poter uscire da quel tunnel e rivedere la luce di una nuova vita.
      Perciò a voi azienda grazie, ma soprattutto a voi ricercatori che rappresentate la speranza di un futuro con minor sofferenza nel mondo intero vi auguro che quella scintilla che vi accompagna nelle vostre ricerche per ottenere questi risultati sia sempre fortemente luminosa.
      A voi azienda Menarini vi auguro che nella prossima foto del gruppo di ricercatori questo possa essere duplicato triplicato per sempre migliori risultati e successi.
      Buon lavoro.
      Giulio

  6. Complimenti!!! Ho perso il mio fantastico e adorato Papà, 16 mesi fa…per un tumore al pancreas.. Spero che questa cura , si possa già utilizzare… Se si potrà guarire da questi, tumori cattivi, non dovremo più avere paura.. Grazie a voi!!!

  7. Forza che riuscirete a trovare la medicina per sconfiggere questo mostro e trovare altre cure per altri tipi di cancro
    Sarcoma, Epitelioma, mioblastoma, glioblastoma, adenocarcinoma del fegato, condrosarcoma, mesotelioma pleurico adenocarcinoma con cellule di menckel, e altri 100e passa tipi di tumori agl occhi reni intestino, il melanoma, tumori della pelle, della prostata della gola della bocca ecc……. Auguri

  8. Questa è la strada giusta, farmaci mirati che coniugano l’eliminazione di precisione delle cellule tumorali con i danni limitati all’organismo del paziente .
    Auguri per trovare finalmente la cura del tumore, perchè ritengo che debba esistere un elemento comune a tutti i tipi di tumore da “spegnere ” per distruggere le cellule malate.

  9. Ci sono ancora aziende italiane che credono nei giovani e nella ricerca… una rarità !! Spero che il vostro esempio sia seguito da altre aziende! Complimenti!

  10. Ho perso mio cognato l’hanno scorso con questo brutto male al pancreas 44 anni speriamo bene, che, riusciate in questa ricerca ma soprattutto che presto farà il suo corso!

  11. Complimenti ai nostri giovani ricercatori ma complimenti da Italiano ad un’azienda che investe in loro e nel nostro paese…si fa tanto parlare dell’importanza della ricerca ma poi non sappiamo quasi mai chi la fa veramente nel nostro paese…spero che il nostro stato supporto aziende così illuminate. Complimenti ancora e forza così il mondo deve essere liberato da questo male maledetto.

  12. Complimenti ai ricercatori della Menarini e all’azienda stessa che da loro spazio e risorse.Un esempio da seguire per tutte le aziende italiane affinche’ il nostro paese possa guardare al futuro con maggior serenita’ e fiducia.

  13. Leggendo stamattina quello che state facendo contro questo mostro…beh grandi complimenti!!! Ho un tumore al Pancreas scoperto 18 mesi fa… attualmente sto bene, l’equipe di medici del S.Gerardo dì Monza sta facendo tanto per me, gli sono molto riconoscente. non so cosa mi riserverà il futuro… io sono fiducioso per natura e grazie a voi spero di più ancora. Cmq vada GRAZIE

  14. Siete l’orgoglio del Mondo!!!!! Complimenti e un grande augurio per continuare la lotta contro questo terribile male che fa paura solo nominarlo.

  15. Notizie come questa scaldano il cuore e danno speranza.Spero tanto che al più presto le varie patologie tumorali vengano sconfitte da questi meravigliosi ricercatori.Ho perso una sorella per un tumore al colon.So bene quali sofferenze accompagnano i pazienti ed i loro famigliari.

  16. Grazie a quanti lavorano per la ricerca! Un giorno, spero al più presto, sconfiggeremo i tumori e tante altre malattie, compreso il covid! Andate avanti con l’entusiasmo e la voglia di fare che vi caratterizza!!!

  17. La MENARINI è stata da sempre una azienda seria che ha messo a disposizione di noi medici farmaci “efficaci” nel vero senso della parola. È lungimirante tanto da aver costituito un gruppo di ricerca su un settore “serissimo” fatto di giovani. Altro che i vari vecchiaccio e professoroni dal cervello imballato nelle vecchie concezioni di medicina che appaiono trionfanti nei giornaloni e nelle televisioni. MENARINI GRAZIE INFINITE

  18. Questo risultato è un beneficio per l’unanimità.
    Grazie infinite per il Vostro Impegno.
    Ad maiora semper.

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