7 novembre 2016

L’influenza: 7 buoni consigli per la prevenzione

influenza

Come ogni anno, ci soffermiamo a parlare di influenza: cos’è e soprattutto quali sono i consigli utili per prevenirla.

È una malattia provocata da virus che infettano le vie aeree di naso, gola e polmoni. La sua particolarità è che molto contagiosa, si contrae facilmente e ricorre in ogni stagione invernale. Inoltre, ha un andamento imprevedibile, ovvero non si può presumere come andrà la prossima stagione influenzale.

Influenza: quali sono i sintomi, quanto dura e come curarla

L’infezione può avere un decorso asintomatico, ma nella maggior parte dei casi i sintomi più comuni possono includere febbre (generalmente accompagnata da brividi), tosse, mal di gola, congestione nasale, congiuntivite, dolori muscolari e delle articolazioni, cefalea e malessere generale, mancanza di appetito. Soprattutto nei bambini, si possono manifestare anche sintomi a carico dell’apparato gastro-intestinale (nausea, vomito, diarrea).

Nei casi non complicati, i sintomi si risolvono spontaneamente entro una settimana, ma a volte può essere molto più grave. Leggi anche: L’uomo, la donna e i sintomi influenzali

Le domande più ricorrenti sull’influenza

Perché l’influenza è contagiosa e come si trasmette? 

L‘influenza è una malattia che si contrae facilmente, per via aerea, attraverso le goccioline di saliva e le secrezioni respiratorie. Questo può avvenire in maniera “diretta”, a contatto con persone con tosse (e/o starnuti) o “indiretta”, con la dispersione delle goccioline e secrezioni su oggetti e superfici che tocchiamo con le mani.

Per quanto tempo una persona è contagiosa per gli altri?

La possibilità di contagio è alta durante tutto il periodo d’incubazione, ovvero prima della manifestazione dei sintomi. Una persona adulta può trasmettere il virus da tre a sette giorni dopo l’inizio della malattia. I bambini invece sono contagiosi più a lungo.

Quali sono le complicanze dell’influenza?

Le complicanze dell’influenza vanno dalle polmoniti batteriche, alla disidratazione, al peggioramento di malattie preesistenti (quali ad esempio il diabete, malattie immunitarie o cardiovascolari e respiratorie croniche, alle sinusiti e alle otiti, queste ultime soprattutto nei bambini).

Fonte: Ministero della Salute

7 consigli utili per la prevenzione dell’influenza

  1. Lava regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone: se sei fuori casa puoi usare soluzioni detergenti a base di alcol o delle salviettine disinfettanti.

  2. Se non puoi lavarti le mani, evita di portarle a contatto con occhi, naso e bocca.

  3. Se sei influenzato, è bene coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando tossisci o starnutisci. Getta poi il fazzoletto usato nella spazzatura.

  4. Fai aerare regolarmente le stanze del soggiorno, in particolare se ci sono persone malate. Basta aprire per pochi minuti una finestra per cambiare l’aria viziata in una stanza.

  5. Regola la temperatura degli ambienti interni in modo che sia conforme agli standard consigliati per temperature invernali (generalmente intorno ai 18 ÷ 22°C).

  6. Se sei malato rimani a casa, evita di intraprendere viaggi e di andare al lavoro o a scuola.

  7. Fai attenzione al grado di umidità in casa: l’aria troppo secca può causare irritazione delle vie aeree, specialmente se soffri di asma o malattie respiratorie; puoi utilizzare umidificatori. Un’umidità eccessiva, al contrario, può provocare condense e favorire la formazione di muffe.

Lo sai che…

Sebbene lavarsi le mani sia un gesto quotidiano e indispensabile, come abbiamo visto, è spesso sottovalutato. Rappresenta invece la prima forma di prevenzione, in particolar modo dopo essersi soffiati il naso o aver tossito o starnutito, ed è anche tra le più efficaci per il controllo della diffusione delle infezioni, come sottolinea l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ma quanti di noi sanno lavarsi le mani in modo corretto?

Guarda l’Opuscolo Informativo del Ministero della Salute.

L’influenza: 7 buoni consigli per la prevenzione ultima modifica: 2016-11-07T14:43:44+00:00 da admin

2 Commenti

  1. Avatar commentoGiuseppe diamanti

    Ottimo articolo ma di difficile applicazione per la vita frenetica di oggi.inoltre sarebbe opportuno dare dei consigli alle persone anziane che sono le piu fragili.distinti saluti.Giuseppe diamante

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  2. Avatar commentooscar

    Le influenze vengono prese sempre sotto gamba ma sarebbe buona cosa non trascurarle e non star a casa da soli, perchè si possono complicare facilmente e allora sono guai seri : se arriva la febbre alta ci si disidrata e si diviene inappetenti . Se poi non guarisci bene da lì a poco ne arriva un’ altra di influenza recidivante e non ce la fai neanche più ad alzarti dal letto. Capitato a me l’ anno scorso la settimana dal 20 al 29 Febbraio e sono finito all’ H in stato confusionale …..

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