20 Marzo 2014

DEPArray: nel 2016 l’Amniocentesi potrebbe andare in pensione!

DEPArray-amniocentesi

Lo studio delle singole cellule sta aprendo, pian piano, uno nuovo scenario destinato a rivoluzionare tutta la diagnostica, da quella oncologica a quella neonatale.

E proprio nell’ambito di questo settore, c’è una novità che, siamo sicuri, renderà felici molte future mamme.
Un semplice prelievo di sangue potrà sostituire l’amniocentesi. Bisognerà, però, pazientare almeno un altro paio di anni!
Grazie a un accordo firmato tra il nostro Gruppo e la Sign di Singapore (Singapore Immunology Network – team di ricercatori guidati dalla scienziata italiana Paola Castagnoli), molto probabilmente nel 2016, dalla città della scienza di Singapore (Biopolis), arriverà una valida alternativa all’amniocentesi!
Ancora una volta al centro dell’attenzione è la piattaforma tecnologia DEPArray, dei “nostri” due brillanti ricercatori, Gianni Medoro e Nicolò Manaresi e la loro start-up, la Silicon Biosystems, vincitrice del premio Leonardo, che fa parte del gruppo Menarini dal 2013.
Grazie a questo dispositivo, è possibile isolare e analizzare le cellule singolarmente – mantenendole vive e capaci di riprodursi -, e di conseguenza individuare le 85 malattie genetiche.
Il DEPArray è il primo al mondo in grado di fare questa operazione, e sta aprendo le frontiere della diagnosi, come ad esempio quella prenatale.

Questo test, infatti, può rappresentare una vera rivoluzione: a partire già dalla decima settimana di gravidanza, attraverso l’analisi del DNA fetale, circolante nel sangue materno, si potrà controllare se sono presenti alcune tra le anomalie cromosomiche più diffuse.

Richiede solo di un semplice prelievo di circa 20 ml di sangue materno e ha una altissima “attendibilità”; ma soprattutto grazie a questo test sempre meno donne si sottoporranno a esami invasivi come amniocentesi e villocentesi.

Una sfida tutta italiana!

DEPArray: nel 2016 l’Amniocentesi potrebbe andare in pensione! ultima modifica: 2014-03-20T15:32:49+02:00 da admin

1 Commento

  1. Avatar commentoManuela d'angelo

    Spero tanto davvero che ľamniocentasi vada in pensione più presto possibile…ľho effettuata a 39 anni nel maggio 2016 ed è stata traumatica e dolorosa!!! Non la cosiglio assolutamente! !!

    Replica

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