9 agosto 2018

Il biotech italiano e la ricerca farmaceutica

biotecnologie

“Genomica, big data, correzioni chirurgiche del materiale genetico, nanobiotecnologie, teranostica, machine learning, modellizzazioni 3D, smart pills, le imprese biotech oggi hanno nuovi strumenti per rispondere alla crescente domanda di salute della popolazione”. Questo è quanto emerge dal Report 2018 “Le imprese biotecnologiche in Italia”, realizzato da Assobiotec, associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie, in collaborazione con Enea, associazione nazionale nuove tecnologie, energia e sviluppo economico sostenibile.

Sulla base dei dati stimati, le aziende biotecnologiche che operano in Italia si confermano un comparto fortemente innovativo, dedito alla ricerca e altamente tecnologico. Tra i diversi settori, acquista sempre più importanza l’ambito farmaceutico, e in particolare la medicina di precisione e le terapie avanzate, dove ben tre terapie sulle sei attualmente autorizzate in Europa sono frutto di attività di ricerca, sviluppo e produzione italiane.

Le aziende che operano nel settore della salute dell’uomo, utilizzano moderni metodi biotecnologici per la ricerca, lo sviluppo e la produzione di prodotti per la diagnosi, la cura e la prevenzione delle malattie.

Biotecnologie applicate alla salute dell’uomo

La fotografia delle imprese di biotecnologie in Italia conferma il primato, già riscontrato precedentemente, delle aziende che operano nel settore delle biotecnologie applicate alla salute dell’uomo: si contano infatti 295 imprese che rappresentano oltre la metà delle imprese biotech italiane (52%).

Il suo fatturato corrisponde a oltre 8 miliardi e mezzo (74% del totale) a fronte di più alti investimenti (91%) e di una maggiore quota di addetti (76%) impiegati in R&S biotech. Ne risulta che a oggi sono 314 i progetti presenti nella pipeline italiana, di cui 80 circa in fase di discovery, 145 in fase di sviluppo preclinico e 90 in sviluppo clinico.

Scopri Cosa sono le biotecnologie

Biotech italiano per trovare le risposte terapeutiche adeguate

“Il biotech italiano – sottolinea il Report – investe fortemente su quelle patologie che non trovano ancora risposte terapeutiche adeguate, come quella in ambito oncologico, o di crescente rilievo clinico ed epidemiologico, anche in relazione al generale invecchiamento della popolazione, come le malattie neurologiche e degenerative.”

E sono proprio le malattie rare e le terapie avanzate ad essere tra i punti di eccellenza del biotech italiano: da un lato, grazie alla nostra ricerca accademica che vanta il maggior numero di pubblicazioni scientifiche in materia di malattie rare; dall’altro è per i 6 prodotti di terapia avanzata attualmente autorizzati al commercio in EU, tre dei quali frutto anche della ricerca e sviluppo italiano.

Leggi anche Menarini Biotech: biotecnologie e qualità nei controlli

Rispetto agli altri anni, più della metà (56%) dei progetti riguarda lo sviluppo di molecole classificate come biofarmaci: anticorpi monoclonali, proteine ricombinanti, vaccini, prodotti per terapie avanzate.

Per gli anticorpi monoclonali e le proteine ricombinanti è predominante l’applicazione oncologica: sul totale degli anticorpi monoclonali in studio (60 prodotti), 47 (78%) hanno una applicazione in ambito oncologico; sulle 45 proteine ricombinanti in studio ben 31 (69%) sono quelle utilizzate per il trattamento dei tumori.

Sono 21 i prodotti che hanno ottenuto la designazione di farmaco orfano (Orphan Drug Designation – ODD), nel portafoglio di 14 biotech italiane. Ben 10 prodotti sono rivolti alla cura di rare patologie oncologiche, 4 a malattie rare di origine neurologica e altri 4 prodotti a malattie rare di origine dermatologica.

Nell’area delle terapie avanzate ci sono complessivamente 36 progetti, dei quali 22 in fase preclinica e 8 in sperimentazione clinica. Un terzo di questi prodotti trova applicazione nell’area oncologica, seguita dall’area muscolo-scheletrica (19%) e dermatologica (17%).

La ricerca biotech Menarini ogni giorno si impegna per trovare nuove cure e soluzioni terapeutiche per dare a ogni paziente una nuova speranza per il futuro. Leggi di più sulle fasi della ricerca farmaceutica in Menarini

Per ulteriori informazioni sulle biotecnologie in tutti i settori, consulta il Report “Le imprese biotecnologiche in Italia”

 

Il biotech italiano e la ricerca farmaceutica ultima modifica: 2018-08-09T10:00:23+00:00 da admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Letta la avvertenza di rischio e l'informativa acconsento al trattamento dei dati personali comuni e sensibili, per consentire la pubblicazione e gestione del mio post sul blog

al trattamento per pubblicare il commento all’articolo

(*) Consenso necessario: in mancanza non potremo dar seguito alla Sua richiesta.